Amore sano come riconoscerlo e coltivarlo ogni giorno
Patrizia Intravaia
Psicologa Psicoterapeuta
Terapeuta EMDR
a Modena
Un amore sano è una relazione basata su rispetto, libertà e comunicazione autentica. Non è perfetto, ma ti fa sentire vistə, accoltə e liberə di essere te stessə. Si può costruire anche dopo aver vissuto relazioni tossiche.
C’è una frase che sento spesso nel mio lavoro, detta con voce bassa e occhi pieni di speranza:
«Vorrei solo un amore sano.»
È una richiesta che nasce da esperienze difficili, da cuori che hanno amato male, da relazioni che hanno lasciato ferite.
Ma cosa vuol dire, in concreto, amare in modo sano?
Come si riconosce un amore che nutre, rispetto a uno che confonde o fa soffrire?
E soprattutto: è possibile imparare ad amare in modo sano, anche dopo aver vissuto storie tossiche o relazioni sbilanciate?
Oggi voglio accompagnarti in un viaggio delicato, ma fondamentale: quello verso l’amore autentico.
Quello che non ti spegne ma ti fa respirare, che non ti toglie, ma ti sostiene.
Cos’è davvero un amore sano?
Un amore sano non è perfetto, ma è reale. È una relazione in cui entrambe le persone possono essere se stesse, crescere, sentirsi viste, rispettate e libere.
Non è l’assenza di conflitti, ma è presenza con rispetto.
È un rapporto in cui non c’è fusione, c’è connessione.
Per capirlo meglio, possiamo partire da tre pilastri essenziali su cui si fonda:
1. Libertà e individualità
In un amore sano, nessuno deve rinunciare a sé stessə per far funzionare la coppia.
Ognuno ha diritto ai propri spazi, ai propri sogni, alla propria unicità.
L’amore non ha bisogno di controllare, trattenere, uniformare.
Ama davvero chi accompagna, non chi invade.
In una relazione sana, sentirsi “noi” non significa mai smettere di essere “io”.
2. Rispetto reciproco
Il rispetto non è solo gentilezza: è il riconoscimento profondo dell’altro come essere umano, con bisogni, emozioni e confini propri.
Un amore sano sa dire “no” e sa ascoltare i “no” dell’altro senza farli diventare offese. Accoglie le divergenze senza trasformarle in minacce.
Litigare non è un problema; il problema è colpire invece di comprendere.
3. Comunicazione sincera e ascolto autentico
Parlare non basta. In un amore sano, ci si ascolta davvero, anche quando è scomodo, anche quando fa emergere fragilità.
Non si costruiscono muri, ma si cercano ponti.
Comunicare è scegliere il coraggio invece della chiusura, l’autenticità invece del silenzio.
I segnali di un amore che fa bene
A volte l’amore sano è silenzioso ma ti tocca in profondità perché ti fa sentire accoltə, vistə, interə.
Ecco alcuni segnali che indicano che sei in un legame che nutre:
Ti senti liberə di essere te stessə, senza maschere.
Puoi condividere le tue emozioni, anche quelle più fragili.
I tuoi confini vengono rispettati, senza bisogno di giustificarli.
Ti senti valorizzatə, e non costantemente in difetto.
C’è equilibrio: non devi sempre dare senza ricevere.
I conflitti non diventano strumenti di potere, ma occasioni di crescita.
Non è la relazione perfetta: è la relazione possibile.
Quella che ti permette di stare meglio con l’altrə, ma prima ancora con te stessə.
Attenzione: l’amore sano non è “l’amore perfetto”
Dopo relazioni dolorose, è comprensibile desiderare una relazione ideale: senza litigi, sempre dolce, piena di conferme.
Ma questa visione è rischiosa.
Perché l’amore sano è anche imperfetto: può includere momenti di distanza, incomprensioni, stanchezza.
La differenza sta nella volontà di attraversarli insieme, senza ferirsi e senza perdersi.
Un amore sano non elimina il conflitto, ma lo trasforma in opportunità di conoscenza reciproca.
Perché ci accontentiamo di meno?
Spesso accettiamo relazioni che non ci fanno bene per tante ragioni: per paura della solitudine, per abitudine o perché confondiamo l’amore con il bisogno.
Oppure perché abbiamo imparato fin da piccoli che l’amore fa male, che bisogna meritarselo, che si deve soffrire per essere visti.
Ma non è così.
Si può imparare a riconoscere ciò che fa bene.
A desiderare di più. A scegliere relazioni che curano, non che consumano.
Come si costruisce un amore sano?
Con pazienza: nessuno nasce esperto di amore. Si impara facendo, sbagliando, ricalibrando.
Con consapevolezza: conoscere se stessi è il primo passo per amare in modo autentico.
Con scelte quotidiane: ogni giorno è un’occasione per esserci, per rispettarsi, per parlarsi con verità.
L’amore sano esiste ed è alla tua portata.
Non è un’utopia, non è un privilegio per pochi fortunati.
È una scelta concreta, che parte da un atto di coraggio: essere fedeli a sé stessi.
Quando impari a non tradire ciò che sei, anche l’amore che costruisci sarà più vero.
Non ti chiederà di rimpicciolirti.
Non ti farà sentire sbagliatə.
Non ti spegnerà.
Sarà una casa, non una prigione.
Con affetto,
Patrizia
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